Storia di internet in 20 date, dal 1969 all'hashtag
La storia di internet comincia il 29 ottobre 1969, quando tra due università della California passa il primo messaggio su ARPANET. Da lì, in meno di quarant'anni, arrivano la posta elettronica, i domini, il web, il primo banner e l'hashtag. Qui sotto ci sono venti date in ordine, ciascuna con cosa è successo e perché conta. Le ho controllate una per una: dove le fonti non sono d'accordo, te lo dico.
1969-1978: la rete prima del web
29 ottobre 1969, il primo messaggio. Da un computer dell'UCLA Charley Kline prova a scrivere "login" su una macchina dello Stanford Research Institute. Arrivano la "l" e la "o", poi il sistema va in crash. Un'ora dopo funziona. A fine anno i computer collegati sono quattro. Io lo racconto martedì 5 gennaio. Primo messaggio della storia, e primo "non mi funziona".
1971, la prima mail in rete. Ray Tomlinson, alla BBN, spedisce un messaggio tra due computer collegati via ARPANET e sceglie la chiocciola per separare il nome dalla macchina. Conta perché l'indirizzo che usi oggi è fatto ancora così. Sull'anno le fonti oscillano: Internet Society e Computer History Museum datano il programma al 1972. Per questo nel quiz di domenica 3 gennaio chiedo l'anno "secondo la data più citata".
3 maggio 1978, il primo spam. Un addetto al marketing di un produttore di computer manda lo stesso invito promozionale a centinaia di utenti di ARPANET: 393, nel conto più citato. Secondo il Computer History Museum la reazione fu rapida e molto negativa. È considerato il primo caso noto di spam commerciale, e io lo ricordo lunedì 3 maggio, nel giorno dell'anniversario.



1980-1987: regole, nomi e l'Italia che si collega
1980, Usenet. Ideata l'anno prima da due studenti, Tom Truscott e Jim Ellis, parte tra due università della Carolina del Nord. È una rete di gruppi di discussione divisi per argomento: da lì vengono i forum, e le discussioni che non finiscono mai.
19 settembre 1982, la faccina. Su una bacheca elettronica della Carnegie Mellon l'informatico Scott Fahlman propone di segnare le battute con i caratteri :-). Online le battute venivano prese sul serio. Non è cambiato molto.
1° gennaio 1983, il TCP/IP. ARPANET passa in un giorno solo al protocollo TCP/IP: tutti i computer collegati devono adeguarsi insieme. È la lingua comune su cui internet viaggia ancora, e per molti è la vera data di nascita.
15 marzo 1985, il primo .com. Viene registrato symbolics.com, da un produttore di computer. È ancora registrato, quindi è il .com più vecchio in circolazione. Da quel giorno un nome in rete è anche un'insegna.
30 aprile 1986, l'Italia. Dal CNUCE, istituto del CNR di Pisa, parte un segnale che arriva a Roaring Creek, in Pennsylvania. È il primo collegamento italiano a internet. Nel calendario è il quiz di domenica 14 febbraio.
23 dicembre 1987, il .it. Viene registrato il primo dominio italiano, cnuce.cnr.it, proprio quello del centro di Pisa. Nasce così il Registro .it, gestito da allora dal CNR.


1989-1993: nasce il web
12 marzo 1989, la proposta. Al CERN di Ginevra Tim Berners-Lee presenta un documento per gestire le informazioni con pagine collegate tra loro. Il suo capo, Mike Sendall, ci annota sopra "Vague, but exciting". Vago, ma entusiasmante: il progetto può partire. Se cerchi un motivo per ringraziare un responsabile, e un regalo per il capo che non imbarazzi nessuno, questo è il modello.
Fine 1990, il primo sito. Il primo server e il primo browser girano al CERN su un computer NeXT, all'indirizzo info.cern.ch. Le pagine spiegano il progetto del web. In giro si legge spesso una data precisa, il 20 dicembre 1990. Il CERN, più prudente, scrive "entro la fine del 1990", ed è la formula che uso anch'io sul foglio di venerdì 5 febbraio. Cosa c'era scritto e come vederlo oggi è nell'articolo sul primo sito web della storia.
23 gennaio 1993, Mosaic. Dall'Università dell'Illinois esce la prima versione, ancora di prova, del browser Mosaic. Mostra le immagini dentro la pagina, accanto al testo, e rende il web usabile da chi non è un tecnico.
30 aprile 1993, il web è di tutti. Il CERN mette il software del web nel pubblico dominio e rinuncia ai diritti sul codice. Chiunque può usarlo senza pagare licenze: senza questa data, le successive non ci sarebbero.



1994: l'anno in cui il web impara a vendere
Giugno 1994, il cookie. Il programmatore Lou Montulli ha l'idea di salvare un piccolo dato sul computer di chi naviga. Serviva a far funzionare un carrello virtuale. Il nome viene da "magic cookie", termine del mondo Unix.
11 agosto 1994, una vendita online. Il sito NetMarket vende un CD di Sting, pagato con carta di credito e protetto da cifratura. Il New York Times ne scrive come, a quanto pare, della prima vendita al dettaglio su internet fatta con quel tipo di protezione.
27 ottobre 1994, il banner. Va online HotWired, la prima rivista commerciale sul web, e con lei i primi banner. Il più famoso è di una compagnia telefonica: "Hai mai cliccato con il mouse proprio qui? Lo farai". Più di trent'anni dopo, la call to action è ancora quella, e si misura ancora contando i clic: è il CTR, la percentuale di clic.



1998-2007: ricerca, video e social
1998, Google. Due dottorandi di Stanford, Larry Page e Sergey Brin, fondano Google. Il nome gioca su googol, il numero 1 seguito da cento zeri. Il primo ufficio è un garage in California.
23 aprile 2005, il primo video di YouTube. Si intitola Me at the zoo, dura 19 secondi e mostra uno dei fondatori davanti agli elefanti dello zoo di San Diego. Da lì in poi pubblicare un video non richiede più una televisione.
21 marzo 2006, il primo tweet. Il servizio si chiama ancora twttr, senza vocali. Porta in rete il messaggio breve e pubblico, che poi è la forma di quasi tutti i post di oggi.
23 agosto 2007, l'hashtag. Chris Messina propone di usare il cancelletto per raggruppare le conversazioni. L'esempio è #barcamp. Nel giugno 2014 la parola entra nell'Oxford English Dictionary. Oggi il cancelletto è lavoro quotidiano per chi gestisce i social: se devi fare un pensiero a una di queste persone, c'è la guida al regalo per un social media manager.
Mi fermo qui. Quello che viene dopo è ancora cronaca, e la cronaca cambia idea in fretta.



Le 20 date in una tabella
| Data | Che cosa succede |
|---|---|
| 29 ottobre 1969 | Primo messaggio su ARPANET |
| 1971 | Prima mail tra due computer in rete |
| 3 maggio 1978 | Primo spam |
| 1980 | Parte Usenet |
| 19 settembre 1982 | Prima faccina :-) |
| 1° gennaio 1983 | ARPANET passa al TCP/IP |
| 15 marzo 1985 | Primo dominio .com |
| 30 aprile 1986 | L'Italia si collega, da Pisa |
| 23 dicembre 1987 | Primo dominio .it |
| 12 marzo 1989 | Proposta del web al CERN |
| Fine 1990 | Primo sito web, info.cern.ch |
| 23 gennaio 1993 | Prima versione di Mosaic |
| 30 aprile 1993 | Il web nel pubblico dominio |
| Giugno 1994 | Nasce il cookie |
| 11 agosto 1994 | Una delle prime vendite online |
| 27 ottobre 1994 | Primi banner su HotWired |
| 1998 | Nasce Google |
| 23 aprile 2005 | Primo video di YouTube |
| 21 marzo 2006 | Primo tweet |
| 23 agosto 2007 | Proposta dell'hashtag |
E adesso che ci fai
Ci vinci le discussioni in pausa caffè, intanto. Se vuoi metterti alla prova, sulla home c'è il quiz del calendario. Se ti interessano le parole più delle date, c'è il glossario del marketing digitale. Per le date che devono ancora arrivare, c'è il calendario marketing 2027 con ricorrenze e date.
Io queste storie le racconto una alla volta, tra una battuta sulle call e un bingo. Il Calendario del Marketing 2027 è in preordine con il 15% di sconto: lo ordini dalla scheda e arriva a metà novembre. Se conosci qualcuno che queste date le sa già tutte, guarda la pagina del regalo per chi lavora nel marketing. Se quel qualcuno scrive codice, ci sono le idee di regalo per uno sviluppatore.
Domande frequenti
Quando è nato internet?
Dipende da cosa si intende. Il primo messaggio su ARPANET, la rete da cui discende, parte il 29 ottobre 1969. Il protocollo TCP/IP, su cui internet viaggia ancora oggi, viene adottato il 1° gennaio 1983.
Che differenza c'è tra internet e web?
Internet è la rete che collega i computer. Il web è uno dei servizi che ci viaggiano sopra, fatto di pagine e link: nasce al CERN tra il 1989 e il 1990, vent'anni dopo ARPANET.
Quando è arrivato internet in Italia?
Il 30 aprile 1986. Il segnale parte dal CNUCE, un istituto del CNR di Pisa, e arriva a Roaring Creek, in Pennsylvania.
Qual è stato il primo sito web?
Quello del CERN, all'indirizzo info.cern.ch, su un computer NeXT. Spiegava il progetto del web. Il CERN scrive che server e browser erano in funzione entro la fine del 1990.
Chi ha inventato la posta elettronica in rete?
Ray Tomlinson, che lavorava alla BBN, è considerato l'autore della prima mail spedita tra due computer in rete e della scelta della chiocciola negli indirizzi. La data più citata è il 1971.
Fonti
- Leonard Kleinrock (UCLA), The first message transmission
- Computer History Museum, Internet History of 1960s
- Computer History Museum, Internet History of 1970s
- Computer History Museum, Internet History of 1980s
- Internet Society, A Brief History of the Internet
- Internet Hall of Fame, Raymond Tomlinson
- Wikipedia, Ray Tomlinson
- Computer History Museum, What Happened on May 3rd
- Wikipedia, Usenet
- Scott E. Fahlman (Carnegie Mellon), Smiley Lore
- Wikipedia, Symbolics
- Registro .it (CNR), 35 years of .it
- CERN, A short history of the Web
- CERN, Licensing the Web
- Wikipedia, NCSA Mosaic
- Wikipedia, HTTP cookie
- Wikipedia, NetMarket
- Wikipedia, HotWired
- Google, Our story
- Wikipedia, Me at the zoo
- Computer History Museum, What Happened on March 21st
- Wikipedia, Hashtag
Fatti controllati il 11 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
