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Calendario del Marketing
Storia di internet

Il primo sito web della storia: cosa c'era e dove si trova

Pubblicato il . Aggiornato il . 6 minuti di lettura

Il primo sito web della storia è quello del CERN di Ginevra, all'indirizzo info.cern.ch. Era in funzione alla fine del 1990, su un computer NeXT nell'ufficio di Tim Berners-Lee, e parlava di sé: le prime pagine spiegavano il progetto del web. Oggi lo puoi ancora aprire, nella copia più vecchia che si è trovata, del 1992.

Un sito che spiegava cos'è un sito

La prima pagina stava a un indirizzo che sembra scritto da chi ordina i file con cura: info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html. Dentro c'era quello che serviva a chi arrivava lì senza sapere niente: cos'è l'ipertesto e le istruzioni tecniche per mettere in piedi un server. E un elenco di link verso gli altri server, che si allungava man mano che qualcuno ne accendeva uno.

In pratica era il manuale di istruzioni del prodotto, pubblicato con il prodotto stesso. Nel calendario lo racconto venerdì 5 febbraio: il primo sito nasce al CERN, su un NeXT, e l'argomento delle prime pagine è il progetto del web.

Foglio di venerdì 5 febbraio 2027 del Calendario del Marketing 2027: Lo sapevi che...
Il foglio di venerdì 5 febbraio: il primo sito web, info.cern.ch.

Nella copia che si può aprire oggi ci sono solo testo e link, nessuna immagine. In compenso c'è già una sezione di domande frequenti, una per chiedere aiuto e una con le persone del progetto. Chi oggi passa una settimana a scegliere il verde del pulsante può trovarlo consolante, o preoccupante.

Da una proposta vaga a un server acceso

Tutto parte nel marzo 1989, quando Berners-Lee consegna al suo responsabile, Mike Sendall, una proposta per gestire le informazioni del laboratorio con documenti collegati tra loro. Sendall ci scrive sopra tre parole: "Vague, but exciting". Vago, ma entusiasmante. Lo racconta il CERN sul sito del primo web, e io lo metto sul foglio di venerdì 12 marzo. Di quel modo di rispondere a un progetto ho scritto anche a proposito del regalo per il capo: tre parole, e il lavoro va avanti.

Nel novembre 1990 la proposta diventa formale, scritta insieme all'ingegnere belga Robert Cailliau. Entro la fine dell'anno Berners-Lee ha in funzione il primo server e il primo browser. Il server è il NeXT del suo ufficio, con un avviso scritto in rosso: non spegnerlo. Chi ha lavorato con un server sotto la scrivania conosce la paura.

Foglio di venerdì 12 marzo 2027 del Calendario del Marketing 2027: Lo sapevi che...Foglio di domenica 31 gennaio 2027 del Calendario del Marketing 2027: Dove nasce il web
La proposta del 1989 con la nota di Sendall (venerdì 12 marzo) e il quiz su dove nasce il web (domenica 31 gennaio).

Il giorno preciso, e perché non lo do

In giro si legge spesso una data esatta per la prima pagina: il 20 dicembre 1990. La riportano molte ricostruzioni. Il CERN, che è la fonte più vicina ai fatti, resta più prudente e scrive "alla fine del 1990". Per questo nel calendario uso la stessa formula, e la uso anche qui.

C'è anche un altro motivo per non essere troppo sicuri. La copia della prima pagina che si può vedere oggi non è quella del 1990. Quando nel 2013 il CERN ha deciso di rimettere online il primo sito, la versione più vecchia che ha trovato era del novembre 1992. Nel frattempo le pagine erano state aggiornate, come succede a ogni sito che qualcuno usa davvero.

È un buon promemoria per chi lavora sul web: le pagine cambiano, e se non salvi una copia, la versione di partenza si perde. Vale per il primo sito della storia e per la landing della campagna dell'anno scorso.

Il primo browser era anche un editor

Insieme al sito, Berners-Lee scrive il programma per leggerlo. Si chiamava WorldWideWeb, ed è la risposta al quiz di domenica 28 febbraio. Aveva una caratteristica che i browser di oggi non hanno: permetteva anche di modificare le pagine, non solo di leggerle. Il web, all'inizio, era pensato per scriverci sopra.

Il limite era che funzionava solo sui computer NeXT, che erano pochi. Così una studentessa in tirocinio al CERN, Nicola Pellow, scrisse un browser più semplice, a riga di comando, che girava su qualsiasi sistema. Grazie a quel programma il web poteva essere letto da tutti, non solo da chi aveva la macchina giusta.

Foglio di domenica 28 febbraio 2027 del Calendario del Marketing 2027: Il primo browserFoglio di venerdì 26 marzo 2027 del Calendario del Marketing 2027: Lo sapevi che...
Il quiz sul nome del primo browser (domenica 28 febbraio) e il software del web nel pubblico dominio (venerdì 26 marzo).

Dal CERN al resto del mondo

Le tappe successive sono veloci. A marzo 1991 il software è a disposizione dei colleghi del CERN. Ad agosto Berners-Lee lo annuncia nei newsgroup, i forum di discussione di allora, e invita chiunque a collaborare. A dicembre 1991 si accende il primo server negli Stati Uniti, allo SLAC, un laboratorio di fisica in California.

La data che cambia tutto è il 30 aprile 1993. Il CERN mette nel pubblico dominio il software del web e rinuncia a tutti i diritti sul codice. Chiunque può usarlo, senza chiedere permessi e senza pagare. Sul foglio di venerdì 26 marzo la nota stampata lo chiama il regalo aziendale più riuscito di sempre, e non trovo un motivo per contraddirla.

In Italia la rete era arrivata qualche anno prima, con il primo collegamento da Pisa nel 1986. Le altre date di questa storia, dal primo messaggio su ARPANET del 1969 in poi, sono nella storia di internet in 20 date.

Cosa ci insegna, a chi fa siti oggi

Il primo sito della storia aveva un obiettivo solo: spiegare a chi arrivava che cosa stava guardando e come fare la stessa cosa. Nessuno ha mai scritto un brief per quella pagina, eppure aveva le risposte che un brief chiede: a chi parla, cosa deve capire, cosa deve fare dopo. Se ne devi scrivere uno, la guida su come scrivere un brief ha un modello da copiare.

E poi c'è l'indirizzo, TheProject.html, in una cartella che si chiama WWW. Più di trent'anni dopo, tanti progetti finiscono ancora in file chiamati definitivo_v7. Le regole per non arrivarci sono in come nominare i file. Se invece ti serve tradurre le parole che sono nate dopo, da SEO a landing page, c'è il glossario del marketing digitale.

Nel Calendario del Marketing 2027 la storia del web arriva un foglio alla volta, mescolata a quiz, parole del gergo e consigli di lavoro.

Domande frequenti

Qual è il primo sito web della storia?

È il sito del CERN all'indirizzo info.cern.ch, che girava su un computer NeXT nell'ufficio di Tim Berners-Lee. La prima pagina spiegava il progetto del World Wide Web.

Quando è nato il primo sito web?

Il CERN scrive che alla fine del 1990 il primo server e il primo browser erano in funzione. Molte ricostruzioni indicano il 20 dicembre 1990 come data della prima pagina, ma la fonte ufficiale resta sul generico.

Cosa c'era scritto sul primo sito web?

Il progetto del web stesso: cos'è l'ipertesto, le istruzioni tecniche per creare un server e i link agli altri server man mano che nascevano.

Si può vedere ancora il primo sito web?

Sì. Nel 2013 il CERN ha rimesso online le pagine al loro indirizzo originale, partendo dalla copia più vecchia trovata, del novembre 1992. Si raggiungono da info.cern.ch.

Chi ha fatto il primo sito web?

Tim Berners-Lee, ricercatore al CERN di Ginevra, che aveva proposto il progetto nel marzo 1989. Alla proposta formale del novembre 1990 lavorò con l'ingegnere belga Robert Cailliau.

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