Regali aziendali originali: dieci criteri per non regalare l'ennesima agenda
Un regalo aziendale originale è un regalo che chi lo riceve usa o tiene in vista, scelto pensando a quella persona o al suo lavoro. L'originalità conta meno dell'utilità: quello che finisce in un cassetto non lo è, per quanto sia strano. Qui trovi dieci criteri per scegliere senza ripiegare sull'ennesima agenda, in ordine, da applicare prima di guardare qualunque catalogo.
I dieci criteri
- Chi lo riceve, prima di cosa regali. Il cliente con cui lavori da anni, il fornitore di passaggio e il collega nuovo non vogliono lo stesso gesto. Scrivi i nomi, poi pensa all'oggetto.
- Si usa senza istruzioni. Se serve una guida per capire come funziona, o una registrazione per attivarlo, è già un compito.
- Sta sulla scrivania o in tasca. Il regalo che resta in vista ricorda chi l'ha fatto per mesi. Quello che richiede spazio, o una decisione su dove metterlo, aspetta dietro la porta.
- Non ha l'aria di un regalo a tutti. Se è evidente che ne hai comprati duecento uguali, il valore percepito è quello di un volantino. Una riga scritta a mano cambia tutto, e ci torno sotto.
- Non obbliga a ricambiare. Un regalo sobrio chiude il rapporto con un grazie. Uno troppo ricco mette chi lo riceve in imbarazzo.
- Arriva in tempo. Personalizzazione, produzione e corriere di dicembre allungano i tempi. Il regalo che arriva a Epifania è un regalo scusa.
- Sopravvive a gennaio. Un oggetto che ha senso solo fino a Natale finisce nel bidone del primo giorno di lavoro. Meglio qualcosa che ha senso per tutto l'anno.
- Parla del tuo lavoro senza gridare. Un logo grande trasforma il regalo in pubblicità. Un piccolo segno, o niente, lo lascia un regalo.
- Funziona per più persone dello stesso reparto. Se lo dai a un team, l'oggetto deve andare bene sia a chi lo usa sempre sia a chi lo userà ogni tanto.
- Ha un biglietto con una riga vera. Il regalo si dimentica, la riga no.
Il criterio che pesa di più: il biglietto
Nel foglio di giovedì 16 dicembre lo dico chiaro: nel regalo aziendale metti un biglietto con una riga scritta per quella persona, un progetto fatto insieme, un grazie preciso. Il regalo si dimentica, la riga no. Non è un trucco: è il motivo per cui un oggetto qualsiasi, accompagnato da due frasi vere, vale più di uno costoso e anonimo.

Vale una regola semplice: se la riga potrebbe stare su un biglietto per chiunque, è una frase fatta. Il metodo per scriverla, con esempi da adattare, è nell'articolo sul biglietto per il regalo aziendale.
Cosa evitare
Il calendario cita l'8 dicembre il proverbio "a caval donato non si guarda in bocca", e vale anche per i regali aziendali. Ma chi riceve la quarta agenda da tavolo dell'anno la guarda in bocca eccome, almeno dentro di sé. Per non essere la quarta agenda, controlla questo:
- l'oggetto è pensato per chi lo riceve o per chi lo regala?
- chi lo riceve, lo userebbe se lo avesse comprato da solo?
- il regalo sta bene in una scatola con un biglietto?
Se la risposta è sì a tutte e tre, vai. Altrimenti torna al criterio uno.
Dove trovare altre idee, senza elenchi di prodotti
Questo articolo dà i criteri, non i prodotti. Per il lato pratico ci sono altre pagine: come ragionare tra team e clienti, con i tempi a ritroso, nel pezzo su come scegliere i regali aziendali; come organizzare i regali di Natale per chi compra da te nell'articolo sui regali di Natale aziendali per i clienti; e qualche oggetto che si usa davvero, senza marche, nei gadget da scrivania utili.
Il calendario ordina bene perché si legge ogni giorno. Il nostro è uno dei tipi di regalo possibili: il Calendario del Marketing 2027 è pensato per chi lavora nel marketing e nel digitale, quindi non è per tutti. Per le aziende e le agenzie che lo vogliono regalare a team e clienti c'è la pagina regali aziendali, con la richiesta di preventivo: quantità, tempi e personalizzazioni si definiscono su richiesta.
Domande frequenti
Qual è un regalo aziendale originale?
Uno che chi lo riceve usa o tiene in vista, scelto pensando a quella persona o a quel tipo di lavoro. L'originalità conta meno dell'utilità: un oggetto strano che finisce in un cassetto non è originale, è solo strano.
Come si sceglie un regalo aziendale?
Parti da chi lo riceve e da cosa fa tutto il giorno, poi verifica che sia usabile senza istruzioni, che arrivi in tempo e che accompagni un biglietto scritto per quella persona.
Meglio lo stesso regalo per tutti o regali diversi?
Lo stesso regalo per tutti è più semplice da organizzare e non crea confronti. Regali diversi funzionano per poche persone che conosci bene. Una via di mezzo è lo stesso oggetto con un biglietto diverso.
Quando bisogna ordinare i regali di Natale per i clienti?
Prima di quanto sembra: personalizzazione, produzione e corriere di dicembre allungano i tempi. Nel calendario il consiglio del 3 dicembre è fare il conto all'indietro. Per il nostro calendario aziendale, quantità e tempi si definiscono su richiesta.
Un calendario è un regalo aziendale adatto?
Può esserlo se chi lo riceve lo tiene sulla scrivania e se il contenuto è pensato per il suo lavoro. Un calendario generico finisce in un cassetto come un'agenda qualsiasi: il criterio vale per ogni regalo.
