La lista dei regali aziendali: un modello per non dimenticare nessuno
Una lista dei regali aziendali ha una riga per persona e sei colonne: chi è, che rapporto c'è, cosa gli regali, entro quando devi ordinare, cosa scrivi sul biglietto e dove si consegna. Si compila tra ottobre e inizio novembre, quando è ancora una bozza. Sotto trovi il modello da copiare e la spiegazione di ogni colonna, compresa quella che tutti dimenticano.
Il modello da copiare
Copia la tabella in un foglio di calcolo, nel documento condiviso del team o su un foglio di carta. Le righe di esempio servono a capire cosa scrivere, non vanno tenute.
| Chi | Rapporto | Cosa | Ordina entro | Biglietto | Indirizzo |
|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Cliente da anni | Lo stesso regalo di tutti i clienti | Data | Una riga su un progetto fatto insieme | Sede o casa? Verificato il |
| Nome del reparto | Team grafico | Un regalo per il reparto | Data | Un grazie preciso | Ufficio |
| Nome | Fornitore | Un pensiero sobrio | Data | Una riga vera | Sede |
La logica è questa: la lista deve funzionare anche se la apre una persona che non c'era quando l'hai scritta. Se in tre mesi la riprendi, o la passi a un collega, ogni riga si deve capire da sola.
Chi mettere nella lista
Il foglio di sabato 23 ottobre del calendario è un foglio da compilare, e dice: clienti, colleghi, fornitori, a chi vuoi far arrivare un pensiero a Natale? Scrivilo adesso. Il titolo è "chi manca?", e la domanda giusta è proprio quella: non a chi hai già pensato, ma a chi non hai ancora pensato.

Una traccia per non lasciare nessuno indietro:
- i clienti con cui hai lavorato quest'anno, anche solo su un progetto;
- i colleghi diretti e quelli che ti hanno aiutato senza che nessuno lo notasse;
- i fornitori e i collaboratori esterni che hanno consegnato in tempo, anche quando non era facile;
- chi ha cambiato ruolo o azienda durante l'anno, ma con cui il rapporto è rimasto.
Il 18 dicembre il calendario ti chiede una cosa simile, ma più piccola: tre persone che quest'anno ti hanno reso il lavoro più leggero. Scrivi i nomi. Se hai fatto la lista a ottobre, quelle tre sono già lì.
La colonna "ordina entro"
È la colonna che decide se il regalo arriva. Il consiglio del foglio di venerdì 3 dicembre è fare il conto all'indietro: personalizzazione, produzione, corriere di dicembre. La data vera per ordinare è quasi sempre quella settimana, a volte prima. Per questo conviene scriverla a ottobre, quando c'è ancora spazio.
Come si fa il conto: parti dal giorno in cui il regalo deve essere in mano a chi lo riceve, torna indietro di quanto serve per la consegna, poi di quanto serve per la produzione o la personalizzazione, se c'è, poi di qualche giorno per la decisione interna. Se un regalo prevede un fornitore, i tempi veri li dà lui: scrivili sulla riga, non indovinarli.
Il biglietto e l'indirizzo
Il biglietto è la colonna che fa la differenza. Il foglio del 16 dicembre dice che il regalo si dimentica, la riga no: scrivi per ogni persona una frase che potresti dire solo a lei. Per il team vale lo stesso, anche quando il pacco è uguale per tutti: ne parlo nell'articolo sul regalo di Natale per il team. Se non ti viene, è un buon segnale per ripensare il regalo: ne parlo anche nell'articolo sui criteri per scegliere un regalo aziendale originale.
L'indirizzo è la colonna più dimenticata, e il calendario lo sa: la nota del foglio del 3 dicembre dice di controllare anche gli indirizzi, perché qualcuno ha cambiato ufficio. Aggiungi nella colonna la data in cui l'hai verificato. Chi lavora da casa un giorno sì e uno no riceverà il pacco nel giorno no: se puoi, chiedi dove preferisce.


Dopo la lista
La lista non è il regalo: è il modo per non arrivare a dicembre a decidere in fretta. Quando è pronta puoi dividere le persone in due gruppi, quelli a cui va lo stesso regalo e quelli a cui va un pensiero diverso, e ragionare sul secondo con più calma. Il metodo per i clienti è nell'articolo sui regali di Natale aziendali per i clienti, quello per i colleghi e i reparti in regali aziendali per team e clienti. Se in lista c'è il tuo capo, c'è anche un pezzo sul regalo per il capo.
Un'ultima nota: la lista parla di persone, non di budget. Come spendere e se conviene farlo per tutti è una decisione tua o di chi amministra l'azienda; per le questioni fiscali sugli omaggi, meglio sentire il commercialista.
Se tra le righe c'è anche il nostro calendario, la pagina regali aziendali ha la richiesta di preventivo: quantità, tempi e personalizzazioni si definiscono su richiesta. Per chi invece vuole solo vedere com'è fatto, c'è la scheda del Calendario del Marketing 2027.
Domande frequenti
Cosa deve contenere una lista dei regali aziendali?
Una riga per persona con cinque colonne: chi è, che rapporto c'è, cosa gli regali, entro quando serve ordinare e cosa scrivi sul biglietto. L'indirizzo di consegna è la sesta, e la più dimenticata.
Quando si compila la lista dei regali di Natale?
Tra ottobre e inizio novembre, quando l'elenco è ancora una bozza e si può cambiare. A dicembre non si sceglie più: si ordina quello che è già deciso.
Chi mettere nella lista?
Clienti, colleghi, fornitori, collaboratori esterni e chi ti ha aiutato durante l'anno senza che nessuno lo notasse. Nel calendario il foglio del 23 ottobre chiede proprio questo: a chi vuoi far arrivare un pensiero a Natale?
Perché serve una colonna con la scadenza?
Perché il tempo vero per ordinare è quasi sempre prima di quanto si pensa: personalizzazione, produzione e corriere di dicembre. Il consiglio del calendario del 3 dicembre è fare il conto all'indietro.
Posso usare la lista anche per i regali del team?
Sì, il modello è lo stesso. Per un team piccolo basta una riga per persona, per un gruppo grande una riga per reparto, con una colonna in più per chi ritira.
