Regali per chi lavora nel marketing: idee per tipo di persona
Il miglior regalo per chi lavora nel marketing è una cosa che usa mentre lavora e che non si è ancora comprato da solo. Il difficile è che "lavora nel marketing" non dice niente: c'è chi passa la giornata in call, chi scrive, chi disegna, chi guarda i numeri. Questa guida divide le idee per tipo di persona e per impegno, senza marche e senza prezzi, perché quelli cambiano. In fondo c'è anche il calendario: è una delle idee, non la risposta a tutto.
Se non sai che tipo è, guarda la sua scrivania. Oppure chiedigli com'è andata la giornata e ascolta di cosa si lamenta. Di solito la risposta è lì.
Per chi sta sempre in call
- Cuffie con un buon microfono. Chi fa sei call al giorno le consuma. Informati prima se le preferisce grandi o piccole, con il filo o senza. Quelle senza filo, tra l'altro, devono il nome della loro tecnologia a un re vichingo del X secolo: di quale paese lo chiedo nel quiz di domenica 22 agosto.
- Una lampada orientabile. Giovedì 16 settembre spiego che la luce va davanti e che spesso basta girare la sedia, "senza comprare niente". La lampada serve a novembre, quando alle cinque la finestra è già buia.
- Un supporto per il portatile. Alza la webcam all'altezza degli occhi e libera spazio sotto.
- Una borraccia o un thermos. Tra una call e l'altra non c'è tempo per la macchinetta.
- Un blocco per gli appunti. Scrivere a mano durante una call ha un vantaggio: non si sente il rumore dei tasti.
Per ridere insieme della situazione c'è il bingo della call, che nel calendario arriva sabato 16 gennaio. Sul sito si gioca dal browser, senza penna.


Per chi scrive e per chi disegna
Chi scrive
- Un quaderno buono e una penna che scorre. Banale, ma chi scrive per lavoro ne ha sempre uno aperto.
- Un dizionario dei sinonimi di carta. Si sfoglia, e sfogliando si trovano parole che non si stavano cercando.
- Un libro scelto per lui. Un romanzo, non un manuale: chi scrive tutto il giorno per gli altri ha voglia di leggere qualcosa scritto bene.
- Un abbonamento a una rivista che gli piace. Dura un anno e arriva da solo.
Giovedì 10 giugno definisco il copy così: "due righe veloci", secondo chi le chiede. Se regali qualcosa a un copywriter, evita di chiedergli in cambio due righe per il biglietto. Le altre idee stanno nella guida al regalo per un copywriter.
Chi disegna
- Un taccuino a pagine bianche o puntinate. Le righe a un designer danno fastidio.
- Matite e pennarelli fatti bene. Pochi e buoni, non la valigetta da centoventi pezzi.
- Il biglietto per una mostra o un libro illustrato. Chi lavora con le immagini ha bisogno di vederne di belle.
- Un tappetino da scrivania grande. Ci sta sopra tutto e il mouse scorre meglio.
Lunedì 19 luglio racconto la vita da designer: nato per disegnare interfacce, costretto a esportare lo stesso logo in altri dodici formati. Un regalo che non c'entra niente con i loghi è già un sollievo.


Per chi guarda i numeri
- Un blocco a quadretti formato grande. I conti veri si fanno ancora a mano, prima di aprire il foglio di calcolo.
- Una lavagnetta bianca da scrivania. Per il numero del giorno, quello che conta.
- Un poggiapolsi. Chi vive tra tabelle e filtri usa il mouse più di tutti.
- Un libro su come si raccontano i dati. Scegline uno con tante figure.
Martedì 14 dicembre traduco la parola dashboard: "quaranta grafici di cui ne guardi due". Chi fa i report lo sa e ci ride. Le altre parole del mestiere stanno nel glossario del marketing digitale.
Per chi ha la scrivania piena
Sabato 13 febbraio chiedo di disegnare la propria scrivania com'è davvero, "tazze comprese". Vale anche per il cavo che non sai a cosa serve. Se il disegno viene affollato, queste idee aiutano.
- Fascette e una scatola per i cavi. Un pensiero, ma cambia la vista.
- Un rialzo per il monitor con un ripiano sotto. La tastiera a fine giornata sparisce lì.
- Una vaschetta portaoggetti. Un posto solo per chiavi, auricolari e chiavette.
- Una pianta che perdona. Di quelle che reggono due settimane di ferie.
Attenzione al tono: regalare un organizer può suonare come "sei disordinato". Funziona se la persona si è lamentata da sola dei cavi. Altre idee di questo tipo le trovi tra i regali originali per i colleghi d'ufficio.

Idee per fascia di impegno
| Fascia | Idee |
|---|---|
| Un pensiero | Quaderno, penna che scorre, fascette per i cavi, piantina, blocco a quadretti |
| Un regalo vero | Lampada orientabile, supporto per il portatile, tappetino grande, libro scelto bene, abbonamento a una rivista, un calendario a strappo |
| Un regalo importante | Cuffie con un buon microfono, un corso che ha nominato lui, il biglietto per un festival o una mostra in un'altra città |
| Da fare in gruppo | Il secondo monitor o la sedia da ufficio, ma solo se li ha chiesti |
Cosa evitare
- L'oggetto con la frase motivazionale. Chi lavora nel marketing le scrive per mestiere. Sulla tazza non le vuole.
- L'ennesima agenda. Mercoledì 8 dicembre cito il proverbio del caval donato, a cui non si guarda in bocca. Nemmeno se è la quarta agenda da tavolo di quest'anno, verrebbe da aggiungere.
- La battuta sul mestiere fatta da fuori. "Tanto fai i post" non fa ridere chi i post li fa. Se regali a chi segue i social, leggi prima la guida al regalo per social media manager.
- Tastiera, mouse e sedia a sorpresa. Sono strumenti di lavoro: ognuno ha la sua mano e la sua schiena. Si chiede prima.
- Il regalo con il messaggio dentro. Il manuale sulla gestione del tempo a chi è sempre in ritardo non è un regalo, è una valutazione.

E il calendario?
Questo sito esiste per un calendario, quindi pesa il consiglio di conseguenza. Il Calendario del Marketing 2027 è un calendario da tavolo a strappo: 365 fogli, uno al giorno, con battute in cui riconoscersi, parole del gergo tradotte, curiosità sulla storia di internet, consigli di lavoro, quiz e pagine da compilare. Non è un corso e non promette di far lavorare meglio nessuno.
Come regalo ha un vantaggio: occupa poco e si usa ogni mattina, per un anno. E ha un limite, per ora: è in preordine. Lo ordini adesso a 23,79 € invece di 27,99 € e arriva a metà novembre. Sulla pagina regalo per chi lavora nel marketing trovi a chi è adatto e a chi no.
Se invece i regali da fare sono trenta, tra clienti e colleghi, il discorso cambia: c'è la guida ai regali aziendali per team e clienti.
Domande frequenti
Cosa regalare a chi lavora nel marketing?
Una cosa che usa mentre lavora e che non si è ancora comprato: cuffie con un buon microfono, un quaderno fatto bene, qualcosa che mette ordine sulla scrivania. Prima però capisci cosa fa davvero tutto il giorno.
Qual è un pensiero piccolo ma utile per chi lavora in agenzia?
Un quaderno, una penna che scorre, delle fascette per i cavi, una piantina che sopporta le ferie. Costano poco e restano sulla scrivania.
Cosa regalare a un copywriter o a un grafico?
A chi scrive un quaderno buono, un dizionario dei sinonimi di carta o un libro scelto per lui. A chi disegna un taccuino a pagine bianche, matite fatte bene o il biglietto per una mostra.
Quali regali è meglio evitare?
Gli oggetti con la frase motivazionale, l'ennesima agenda, la battuta sul mestiere fatta da chi non lo conosce e gli strumenti di lavoro scelti a sorpresa, come tastiera e mouse.
Il Calendario del Marketing 2027 si può già regalare?
Sì, in preordine: costa 23,79 € invece di 27,99 € e arriva a metà novembre.
Fonti
Fatti controllati il 11 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
